Le gioie dell’insegnamento settantaseiesima

Relazione di classe

di Marika Marianello

spiderMan

La classe è composta da 16 maschi, 17 femmine e 2 transgender. Continua a leggere “Le gioie dell’insegnamento settantaseiesima”

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Le gioie dell’insegnamento settantacinquesima

L’ora di religione

di Marika Marianello

gufi

La biblioteca di scuola è ricavata da un bugigattolo buio e disordinato, polveroso e diroccato; tuttavia, in quella sua fatiscenza, conserva ancora un’ineguagliabile sobrietà e un’eleganza congenita. Continua a leggere “Le gioie dell’insegnamento settantacinquesima”

Le gioie dell’insegnamento settantaquattresima

Un giorno tutto questo

di Marika Marianello

Un giorno tutto questo.jpg

Ah Prof, ma l’ultimo libro che ho letto risale a un botto di tempo fa, forse alla quinta elementare o alla prima media o giù di lì… boh qualcosa che parlava di pirati e tesori, ma mi ricordo che non lo avevo manco finito ché non je la facevo più: tanto ormai avevo imparato a legge’… Continua a leggere “Le gioie dell’insegnamento settantaquattresima”

Le gioie dell’insegnamento settantatreesima

Il ponte

di Marika Marianello

lavoratori

La scuola è quel tempio sacro dell’educazione, della cultura e della trasmissione del sapere che nondimeno costituisce un luogo di lavoro; luogo che a sua volta ancora sancisce, seppure in parte e in via di disgregazione, i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici. Continua a leggere “Le gioie dell’insegnamento settantatreesima”

Le gioie dell’insegnamento settantaduesima

Presi singolarmente

di Marika Marianello

lunedì_Mafalda

Arriva un certo punto dell’anno a scuola, che di solito coincide con il mese di aprile, in cui la soglia di sopportazione dell’altro si abbassa vertiginosamente, il grado di tolleranza verso il prossimo è pari a zero e ognuno si trascina come può fino al suono dell’ultima campanella, cercando di conservare a fatica quel minimo barlume di lucidità e di dignità necessario per continuare ad essere considerati appartenenti alla specie umana. È il momento in cui inizia lo spudorato conto alla rovescia, ovvero il countdown al termine delle attività didattiche, tutti e tutte immersi in un micidiale clima di delirio, follia, aggressività e violenza verbale e fisica, generale e diffusa, che si manifesta in una sorta di climax ascendente destinato a crescere esponenzialmente. Continua a leggere “Le gioie dell’insegnamento settantaduesima”

Le gioie dell’insegnamento settantunesima

L’orario scolastico

di Marika Marianello

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Quella suddivisione delle lezioni, delle classi, delle ore, delle materie, degli studenti, dei docenti, in funzione del numero di aule agibili, della creazione di gruppi e progetti di alternanza, della disponibilità dei laboratori, del numero di cattedre vacanti, spezzoni e affini, della grandezza del plesso, dei desiderata del professore che viene da lontano o della professoressa che la mattina ha bisogno di più tempo, oppure che vorrebbe cominciare la settimana di martedì o terminarla di giovedì perché è pendolare, oppure che preferisce le prime ore piuttosto che le ultime o viceversa. Continua a leggere “Le gioie dell’insegnamento settantunesima”

Le gioie dell’insegnamento settantesima

I non detti

di Marika Marianello

Freddy

Forse non tutti conoscono il vero motivo per cui hai cominciato a scrivere le gioie… Una gioia dell’insegnamento, quel gaudio incomparabile provato tra le mura scolastiche — in presidenza, in segreteria o in aula,  faccia a faccia con Preside o alunni o colleghi, oppure nella solitudine dello studio individuale o della correzione/preparazione compiti, attività e concorso — non è tale, innanzitutto, se non è condivisa. Continua a leggere “Le gioie dell’insegnamento settantesima”

Le gioie dell’insegnamento sessantanovesima

La scuola cinica

di Marika Marianello

 

 

Buongiorno Professoressa, sono la rappresentante dei genitori.

Ma perché alle Superiori ancora i rappresentanti dei genitori ci sono?!?

No infatti io sono l’unica, mi rappresento da sola.

Lei è la mamma di…?

Mario, sono la mamma di Mario.

Ah Mario: quello che si fa le pippette in classe? Continua a leggere “Le gioie dell’insegnamento sessantanovesima”

Le gioie dell’insegnamento sessantottesima

Il bastione grammaticale

di Marika Marianello

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A Prof, ma che palle, io non sono capace!

Non lo hai neanche guardato! Che vuol dire che non sei capace?

Che non lo so fare!

Che vuol dire che non lo sai fare?

Che non sono capace!

A fare cosa?

Come cosa? Questo!

Questo, cosa?

Questo! Questo! Questo compito di merda! Continua a leggere “Le gioie dell’insegnamento sessantottesima”

Diventare uomini

Relazioni maschili senza oppressioni. Una lettura del testo di Lorenzo Gasparrini

di Cattivemaestre

333_135Nessuno nasce antisessista, sostiene Lorenzo Gasparrini, o meglio, tutti e tutte nasciamo immersi in una cultura patriarcale e sessista che sarà poi difficile, in età adulta, riconoscere e contrastare perché ha a che fare con il nostro modo di percepire noi stessi/e in rapporto con il mondo e con gli/le altre. Difficile soprattutto per gli uomini, bianchi ed eterosessuali che partono da una posizione di maggiore privilegio, meno semplice da mettere in discussione. Privilegio che pur comporta dei limiti, imposti da una norma alla quale adeguarsi, una norma che si iscrive nel corpo degli uomini con violenza e al di fuori della quale vige l’anormale, il mostruoso, l’altro. Continua a leggere “Diventare uomini”