Le gioie dell’insegnamento quarantatreesima

Interrogazioni

di Marika Marianello

vinto

Allora, il gioco della scuola prevede che voi studenti bifolchi e incolti dimostriate la vostra intelligenza e le competenze acquisite durante l’anno attraverso dei compiti scritti e delle interrogazioni orali. Una specie di Trivial Pursuit o Chi vuol essere milionario in cui i candidati, ovvero voi, misurano le proprie abilità in domande di cultura generale e, per quanto ci riguarda, nella fattispecie, di Lingua e civiltà spagnola. Tutto ciò soprattutto in previsione degli scrutini di giugno, quel non-luogo dove le persone hanno la flessibilità dei blocchi di pietra, parlano fitto fitto con il vicino di posto, si sventagliano accaldati e accaldate, si autonarrano, ti guardano male se tiri le palline di carta o fai la cerbottana, dove il caffè fa schifo e sopravvive la politica del marchio dell’infamia e del pollice verso. Continue reading “Le gioie dell’insegnamento quarantatreesima”

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Le gioie dell’insegnamento trentasettesima

Lo Spleen

di Marika Marianello

noia

No Prof, è che la scuola è proprio noiosa, cioè, a tratti di una noia appena sopportabile, mentre la maggior parte delle volte è di una noia infinita, tremenda, intollerabile, allucinante, da impazzire, da svenire, da spararsi in bocca, sui genitali o sotto un’ascella. Cioè, lo dice pure Dio, che in principio era la noia, volgarmente chiamata caos, ma in realtà era uggia pura.

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Le gioie dell’insegnamento ventottesima

Colleagues

di Marika Marianello

collega

Come lo stesso titolo suggerisce, con la Gioia di oggi passerai in rassegna un campionario di Colleagues insegnanti, trasfigurando il mondo reale e trasponendolo su di una superiore dimensione narrativa e letteraria, quella della finzione scolastica, un mondo fittizio intriso di stereotipi viventi. E viceversa. Ovvero, come altrove, ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale. Naturalmente. Continue reading “Le gioie dell’insegnamento ventottesima”

Le gioie dell’insegnamento venticinquesima

Gli studenti (prima parte)

di Marika Marianello

hooligans

Partendo dalle innegabili, indiscutibili, incontrastabili e inoppugnabili verità che ogni generalizzazione muore nella morsa della sua stessa invalidità, che i luoghi comuni hanno l’applicabilità di un teorema infondato e che ogni scarafone è bello a mamma soja, e tenendo conto che ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale e che la scuola pubblica è un fuoco sacro dove ognuno di noi ha bruciato per un minimo di otto anni e un massimo di quindici/venti, e che non sei una psicologa né tantomeno un’assistente sociale ma solo una personcina a modo, sensibile ed educata, semmai con un qualche vezzo ironico di troppo, hai ben chiaro che non puoi parlare delle gioie che l’insegnamento ti regala a profusione ogni singolo giorno della tua umile esistenza da supplente precaria senza parlare di loro, la ragion d’essere dell’istituzione scolastica, obiettivo delle riforme e di ogni unità didattica: gli studenti. Continue reading “Le gioie dell’insegnamento venticinquesima”

Le gioie dell’insegnamento diciottesima

Il collegio straordinario docenti

di Marika Marianello

modugno

Professoressa, ha letto la circolare sul Concerto Straordinario Docenti convocato per oggi pomeriggio?

Ehm, no Preside, quando l’ha inviata?

Cinque minuti fa. Continue reading “Le gioie dell’insegnamento diciottesima”