Le gioie dell’insegnamento quarantottesima

Le convocazioni

di Marika Marianello

zero

Quelle terre promesse — spesso non mantenute — dove approdano fiumane di docenti senza fissa cattedra: i precari. Continue reading “Le gioie dell’insegnamento quarantottesima”

Annunci

Le gioie dell’insegnamento quarantasettesima

Lettera di una professoressa

di Marika Marianello

innaffiare

“Carissima Marika,

il sentimento che hai provocato con la tua lettera meravigliosa è di smarrimento e di commozione profonda.

Mi hai regalato un’immagine di me che non conosco, ma che mi fa un gran bene ricevere in questo momento della mia vita che ormai vivo come un tramonto. Continue reading “Le gioie dell’insegnamento quarantasettesima”

Le gioie dell’insegnamento quarantaseiesima

L’ultimo giorno di scuola

di Marika Marianello

MaiNaGioia1

E anche quest’anno sei miracolosamente sopravvissuta all’anno scolastico e all’ultimo giorno di scuola. Non pensavi ci saresti riuscita, e invece: tutto liscio come l’olio. O quasi. Continue reading “Le gioie dell’insegnamento quarantaseiesima”

Le gioie dell’insegnamento quarantacinquesima

Adeus Adeus

di Marika Marianello

caos

Buongiorno Professoressa, baciamo le mani: abbiamo saputo che ha preso la cintura di Professora di Capoeira. Congratulazioni! Altro che Concorso, abilitazione, TFA, mobilità, GAE, criteri di valutazione e chi più ne ha più ne metta: abbiamo pronta una cattedra nuova di zecca tutta per Lei, affinché possa mettere subito in pratica gli insegnamenti di una vita da precaria degna di onore e gloria come Le si conviene. Continue reading “Le gioie dell’insegnamento quarantacinquesima”

Le gioie dell’insegnamento quarantaquattresima

L’ultima settimana di scuola

di Marika Marianello

ultimo

Quando il tempo sembra scorrere denso come un magma verso la Valle del Bove, gli uccellini hanno il canto morto nell’ugola e le anime si disperano immobili nel Limbo del recupero del non recupero delle carenze non recuperate.

E tu sei lì che annaspi, nella successione infinita di tempi siderali incommensurabili, di tempi morti e sepolti, di istanti eterni che lasciano intravedere una fioca luce all’orizzonte ma che si allontana e si rimpicciolisce a poco a poco che ti avvicini, disperata. Come il Cuppolone de’ via Piccolomini, che fugge via. Continue reading “Le gioie dell’insegnamento quarantaquattresima”

Le gioie dell’insegnamento quarantaduesima

Interludio

di Marika Marianello

metamorfosi

Ma non starai esagerando un po’ co’ tutte ’ste Gioie?

Boh…? Pensi mi stia facendo prendere la mano?

Be’ forse un pochino… Continue reading “Le gioie dell’insegnamento quarantaduesima”

Le gioie dell’insegnamento quarantunesima

La scuola delle sigle

di Marika Marianello

trenino

Oh ma quello ci ha proprio i problemi!

È un ragazzo DOC

DOrigine Controllata?

No, Disturbo Ossessivo Compulsivo.

Cioè?

Un rompicojoni. Continue reading “Le gioie dell’insegnamento quarantunesima”

Le gioie dell’insegnamento quarantesima

Educare all’indifferenza

di Marika Marianello

omertà

Non ci hai impiegato troppo tempo ad imparare come va il mondo: trentaquattro anni del resto è un lasso di tempo sufficiente per capire che l’indifferenza paga, che chi si fa i cazzi propri campa cent’anni, nel Bene e nel Male, e che Mors tua Vita mea e Vita mea mortacci tua. La coscienza ipertrofica è qualcosa che è meglio lasciare sul divano dello psicoterapeuta o seppellire nel sottosuolo di Doestoevskij, senza conservarne né traccia né memoria. Continue reading “Le gioie dell’insegnamento quarantesima”

Le gioie dell’insegnamento trentanovesima

La malattia

di Marika Marianello

TheQueenOfSelfies

Profeeeee!!! Guardi, glielo giuro, anche se abbiamo goduto e gioito di una felicità straripante e incontenibile ad entrare un’ora dopo e uscire un’ora prima e a lobotomizzarci con il telefonino durante le ore di buco, mazza quanto ci è mancata! Come sta? Continue reading “Le gioie dell’insegnamento trentanovesima”

Le gioie dell’insegnamento trentottesima

Giornata tipo

di Marika Marianello

sveglia

Al risveglio il primo pensiero è sempre devotamente rivolto all’aroma del caffè, il secondo all’evacuazione corporea, il terzo ai tuoi amati alunni, uno ad uno, perché senza la loro presenza sul registro elettronico non avrebbe molto senso rotolare fuori dalle soffici lenzuola profumate e riversarsi sull’asfalto mattutino. Continue reading “Le gioie dell’insegnamento trentottesima”