Diventare uomini

Relazioni maschili senza oppressioni. Una lettura del testo di Lorenzo Gasparrini

di Cattivemaestre

333_135Nessuno nasce antisessista, sostiene Lorenzo Gasparrini, o meglio, tutti e tutte nasciamo immersi in una cultura patriarcale e sessista che sarà poi difficile, in età adulta, riconoscere e contrastare perché ha a che fare con il nostro modo di percepire noi stessi/e in rapporto con il mondo e con gli/le altre. Difficile soprattutto per gli uomini, bianchi ed eterosessuali che partono da una posizione di maggiore privilegio, meno semplice da mettere in discussione. Privilegio che pur comporta dei limiti, imposti da una norma alla quale adeguarsi, una norma che si iscrive nel corpo degli uomini con violenza e al di fuori della quale vige l’anormale, il mostruoso, l’altro. Continua a leggere “Diventare uomini”

Annunci

Le gioie dell’insegnamento sessantatreesima

La prima ora

di Marika Marianello

MOKA

Quando ti svegli col buio, fuoriesci dal piumone e rotoli giù dal letto prim’ancora che suoni la maledetta sveglia dalla musichetta orticante, fai pit stop al bagno e ti dirigi lemme lemme in cucina puntando già dal corridoio la tua cara vecchia moka da uno. Continua a leggere “Le gioie dell’insegnamento sessantatreesima”

Il “mercato delle illusioni” dell’Alternanza Scuola Lavoro

1ba6f013b03d3119f460bad3db0fbe5d_XLRiprendiamo dal sito Dinamopress.it l’intervista a Luisa delle Cattive Maestre

 

Nella giornata delle mobilitazioni studentesche contro gli Stati Generali dell’Alternanza Scuola Lavoro, abbiamo parlato di sfruttamento nella scuola riformata, femminilizzazione del lavoro e delle possibili intersezioni tra il movimento studentesco e le mobilitazioni di Non una di meno. Continua a leggere “Il “mercato delle illusioni” dell’Alternanza Scuola Lavoro”

Aria di scuola

Intervento delle cattivemaestre al festival Aria

16 settembre 2017 – Casa delle donne Lucha y siesta

Se parliamo di aria e scuola il primo collegamento che ci viene in mente è quello agli spazi esterni, di cui quasi tutte le scuole sono dotate. Il quadro attuale racconta di cortili e giardini abbandonati e incolti, ormai inaccessibili, dall’infanzia alle superiori. Continua a leggere “Aria di scuola”

Le gioie dell’insegnamento quarantaduesima

Interludio

di Marika Marianello

metamorfosi

Ma non starai esagerando un po’ co’ tutte ’ste Gioie?

Boh…? Pensi mi stia facendo prendere la mano?

Be’ forse un pochino… Continua a leggere “Le gioie dell’insegnamento quarantaduesima”

Le gioie dell’insegnamento trentottesima

Giornata tipo

di Marika Marianello

sveglia

Al risveglio il primo pensiero è sempre devotamente rivolto all’aroma del caffè, il secondo all’evacuazione corporea, il terzo ai tuoi amati alunni, uno ad uno, perché senza la loro presenza sul registro elettronico non avrebbe molto senso rotolare fuori dalle soffici lenzuola profumate e riversarsi sull’asfalto mattutino. Continua a leggere “Le gioie dell’insegnamento trentottesima”

Le gioie dell’insegnamento trentasettesima

Lo Spleen

di Marika Marianello

noia

No Prof, è che la scuola è proprio noiosa, cioè, a tratti di una noia appena sopportabile, mentre la maggior parte delle volte è di una noia infinita, tremenda, intollerabile, allucinante, da impazzire, da svenire, da spararsi in bocca, sui genitali o sotto un’ascella. Cioè, lo dice pure Dio, che in principio era la noia, volgarmente chiamata caos, ma in realtà era uggia pura.

Continua a leggere “Le gioie dell’insegnamento trentasettesima”

Scienziate di ieri e di oggi, in corsa tra stereotipi, pregiudizi di genere e Nobel negati

rosalind-franklin-768x480_creditsmentalfloss
Rosalind Franklin

Oggi 11 febbraio si celebra la Giornata Internazionale per le donne e le ragazze nella scienza, istituita dalle Nazioni Unite, per favorire parità di accesso e partecipazione nella scienza e andare verso una maggiore emancipazione femminile.Eppure la presenza di donne che hanno contribuito al sapere scientifico resta un fatto tutt’oggi poco noto, e poco raccontati sono gli ostacoli che molte scienziate hanno incontrato e l’oblio in cui sono cadute, all’ombra di uomini che si sono presi tutti i meriti e i riconoscimenti. Continua a leggere “Scienziate di ieri e di oggi, in corsa tra stereotipi, pregiudizi di genere e Nobel negati”